Stanno arrivando. Hanno scelto Koysha come base di atterraggio. Arriveranno alle prime luci dell’alba di un giorno qualunque. Non ci sarà modo di scappare, non ci sarà modo di avvertire il resto del mondo, resteremo senza parole, le nostre ginacchia si scioglieranno per la paura e non ci sarà posto per la speranza. Gli extragattiContinua a leggere “Stanno arrivando…”
Archivi dell'autore:cecilia mardarella
Mirimiri non aver paura
Domenica mattina ho deciso di portare Mirimiri fuori, di farle vedere la terra dove e’ nata e restituirle gli odori della sua infanzia. Le ho messo il guinzaglio e siamo uscite. Abbiamo fatto un giro della casa, tra mille incertezze e paure, era terrorizzata e camminava come un lombrico. Dopo il primo totale smarrimento, haContinua a leggere “Mirimiri non aver paura”
Gli altri siamo noi
In un anno succedono molte cose, e’ un tempo significativo per apprezzare cambiamenti, eppure mi sembra di non essere mai andata via. La vallata è sempre uguale, la mia casa, il mio giardino, il mio ufficio… e’ tutto come lo avevo lasciato. I volti delle persone non sono cambiati. Ho ritrovato la stessa bellezza eContinua a leggere “Gli altri siamo noi”
Saffo dove vai?
‘Saffo, dove vai?’ ‘In giro’ ‘Saffo, e’ pericoloso, torna a casa! Saffo, se ti attaccano? Se ti perdi? Mammina, riporta Saffo a casa! Ma siete matte? Dove andate?’ ‘Mirimiri, piantala di fare il gatto isterico. Io e mammina dobbiamo fare il nostro solito giro di ricognizione, dobbiamo controllare tutto il giardino di casa. C’è statoContinua a leggere “Saffo dove vai?”
Brucia la vallata
In questa zona dell’Etiopia e’ usanza dare fuoco alla foresta alla fine della stagione delle piogge. C’è chi dice che venga fatto perché così arrivano le piogge, ed infatti puntualmente a distanza di qualche giorno arrivano le piccole piogge interrompendo finalmente mesi di siccità. C’è chi dice invece che lo fanno perché sanno che staContinua a leggere “Brucia la vallata”
Il Ritorno in Etiopia dopo un Anno
Il momento delle valigie e’ devastante, un’ombra nera sulla mia vita, una lista interminabile di cose che si auto-riproducono manco fossero Gremlins: più io flaggo e più si aggiungono item in fondo alla lista. Sembra tutto indispensabile, come se non fosse possibile sopravvivere senza la limetta per le unghie o la fecola di patate, eContinua a leggere “Il Ritorno in Etiopia dopo un Anno”
C’è spazio per tutti sulla scogliera.
C era una volta un Pinguino che si rotolava felice al sole su una bianca scogliera.Ad un certo punto arrivò un Pellicano che lo guardò attentamente e gli disse: ‘tu sei un uccello e devi volare, se non voli non hai diritto a stare sulla scogliera a prendere il sole’.Il Pinguino perplesso guardò il PellicanoContinua a leggere “C’è spazio per tutti sulla scogliera.”
Storia di un passaporto
Ho aperto google e ho digitato “gatto, aereo, documenti” e ho scoperto che non sarebbe stato facile, ma ormai Saffolina faceva parte della nostra famiglia e, se c’era un modo per portarla in Italia, io lo avrei trovato. Innanzitutto bisognava trovare un veterinario ad Addis Abeba che ci aiutasse con tutti i documenti, ed èContinua a leggere “Storia di un passaporto”
Come cristalli di luce
Quando ero piccola, amavo giocare con dei pupazzetti di cristallo. Mia madre li teneva in salone, su dei tavolini di vetro ed ogni tanto, su mia insistenza, mi dava il permesso di giocarci. C’erano dei topolini con le orecchie nere, un gattino con la coda arricciata, c’erano le tartarughe, un cagnolino e un elefante conContinua a leggere “Come cristalli di luce”
Fabio e Mora
Se c’è una cosa che ho imparato a fare molto bene in Africa è “girarmi dall’altra parte”. Se la miseria avesse un colore sarebbe il giallo delle taniche di acqua che le donne trasportano sulle strade polverose. Se la miseria avesse un suono sarebbe la voce dei bambini che si alzano dal fango e corronoContinua a leggere “Fabio e Mora”