Archivi dei tag:Le storie di Saffolina
E’ tornato Romoletto
Romoletto e’ comparso una mattina di un anno fa’, in pieno lockdown. Saffolina ed io stavamo in giardino, a Roma, quando abbiamo visto un gattone rognoso e affamato che ci seguiva. Tempo qualche giorno, e il gattone aveva già la sua ciotola, la sua scorta di scatolette preferite, era stato spulciato, sverminato, aveva una cucciaContinua a leggere “E’ tornato Romoletto”
E’ stato un onore poterti amare…
Nessuna diga, nessun ponte, nessuna costruzione fatta dagli uomini mi emozionerà mai come la semplicità della natura. Questo lavoro, per quanto lontano dalle corde della mia anima, mi ha permesso di vivere in luoghi incontaminati e ammirare l’immenso spettacolo della vita. Mi mancherà il canto della foresta che non so raccontare, mi mancherà il silenzioContinua a leggere “E’ stato un onore poterti amare…”
Jessica e Ivano
E’ da qualche giorno che due grossi babbuini, da me soprannominati Jessica e Ivano, salgono la scarpata sotto la nostra casa, si soffermano un po’ all’ombra dell’acacia e quando tutto sembra tranquillo entrano nel nostro giardino. Passeggiano tranquillamente sotto gli alberi di papaya e quando ne intravedono una matura, leggeri come il vento si arrampicanoContinua a leggere “Jessica e Ivano”
Non avrei potuto essere altrimenti
C’è una grande acacia nella scarpata sotto la nostra casa, uno dei pochi alberi che sono riusciti a crescere su queste aride colline. Ha affondato le sue radici trai sassi e a fatica tende le sue foglie al vento. ‘Ti capita mai di pensare di aver sbagliato tutto?’ chiese il gatto colorato ‘Tutto cosa?’ risposeContinua a leggere “Non avrei potuto essere altrimenti”
Un secondo in più
C’è una grande acacia nella scarpata sotto la nostra casa, uno dei pochi alberi che sono riusciti a crescere su queste aride colline. Ha affondato le sue radici trai sassi e a fatica tende le sue foglie al vento. ‘Hai avuto paura?’ ‘Paura di cosa?’ chiese l acacia ‘Di morire bruciata dal fuoco’ rispose ilContinua a leggere “Un secondo in più”
E’ abbastanza…
Stasera ci sono tutti e quattro. Hanno il pancino pieno. La loro mamma ha il pancino pieno. E’ una serata calda, un vento leggero muove l’aria, il prato secco inizia a sporcarsi di verde. Giocano. Si rincorrono trai sassi, con il pelo dritto e la coda gonfia. Si rotolano, si azzuffano e poi si nascondonoContinua a leggere “E’ abbastanza…”
Stanno arrivando…
Stanno arrivando. Hanno scelto Koysha come base di atterraggio. Arriveranno alle prime luci dell’alba di un giorno qualunque. Non ci sarà modo di scappare, non ci sarà modo di avvertire il resto del mondo, resteremo senza parole, le nostre ginacchia si scioglieranno per la paura e non ci sarà posto per la speranza. Gli extragattiContinua a leggere “Stanno arrivando…”
Mirimiri non aver paura
Domenica mattina ho deciso di portare Mirimiri fuori, di farle vedere la terra dove e’ nata e restituirle gli odori della sua infanzia. Le ho messo il guinzaglio e siamo uscite. Abbiamo fatto un giro della casa, tra mille incertezze e paure, era terrorizzata e camminava come un lombrico. Dopo il primo totale smarrimento, haContinua a leggere “Mirimiri non aver paura”
Gli altri siamo noi
In un anno succedono molte cose, e’ un tempo significativo per apprezzare cambiamenti, eppure mi sembra di non essere mai andata via. La vallata è sempre uguale, la mia casa, il mio giardino, il mio ufficio… e’ tutto come lo avevo lasciato. I volti delle persone non sono cambiati. Ho ritrovato la stessa bellezza eContinua a leggere “Gli altri siamo noi”