Jessica e Ivano

E’ da qualche giorno che due grossi babbuini, da me soprannominati Jessica e Ivano, salgono la scarpata sotto la nostra casa, si soffermano un po’ all’ombra dell’acacia e quando tutto sembra tranquillo entrano nel nostro giardino.

Passeggiano tranquillamente sotto gli alberi di papaya e quando ne intravedono una matura, leggeri come il vento si arrampicano sull’albero e rubano il frutto. A volte lo staccano con la bocca, altre ancora gli danno delle botte fino a farlo cadere. Poi, con la gustosa refurtiva si fermano sul bordo del giardino e, godendo della meravigliosa vista, fanno colazione.

Questa storia va avanti da qualche settimana, da quando cibo e acqua scarseggiano nella vallata per via degli incendi e della inoltrata stagione secca.

Jessica e Ivano non sembrano pericolosi, maleducati sicuramente, ma non pericolosi.

Hanno la pessima abitudine di sputare le bucce di papaya nel mio giardino e talvolta incuranti spezzano i rami delle mie piante. E’ anche scomparsa una delle due Crocs verdi di Stefano e, secondo me, ora giace abbandonata in fondo alla vallata.

Insomma un po’ di buon educazione non guasterebbe.

Ieri mattina li ho beccati in fragrante: Ivano passeggiava tranquillo per il giardino senza il minimo imbarazzo.

Mi sono affacciata alla finestra e gli ho gridato: ‘ciccio, ma non ti starai allargando un po’ troppo? questo e’ il mio giardino e quelle sono le mie papaye … porta le tue chiappe colorate altrove’

Si e’ voltato verso di me e ci siamo guardati negli occhi….

‘il mio giardino, le mie papaye… ci manca solo che ti senta dire ‘i miei babbuini’. E’ tutto tuo. Amica mia te do una notizia: tuo e’ solo ciò che rimarrà con te anche quando lo avrai dimenticato. L’amore con cui hai annaffiato le piante e’ tuo, l’amore con cui hai nutrito i gatti e’ tuo, l’amore con cui hai guardato questa vallata e’ tuo, ma le piante, i gatti e questa vallata non ti appartengono. Non ti appartiene questo giardino e neanche quella papaya, pertanto lasciami fare colazione’

Dondolando lentamente mi ha voltato la schiena, mi ha mostrato il sedere colorato e si e’ diretto verso l’albero di papaya più alto.

‘Ciccio, , dopo aver fatto colazione con la non-mia papaya, vedi di portare le tue chiappe colorate fuori dal non-mio giardino e la prossima volta che vieni vedi di riportarmi la non-mia Crocs’

3 pensieri riguardo “Jessica e Ivano

  1. Hahaha bella questa di a Ivano di non allargarsi e soprattutto di fare l’educato non si sputano le bucce lasciagli la scopa x pulire🤣🤣🤣🤣🤣🤣

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